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Affetto e solidarietà per le “nonnine” accusate di stregoneria

AFRICA:

La “sorcellerie” (letteralmente “stregoneria”, ma il significato è ben più complesso e articolato) è un grave problema sociale, non solo in Burkina: le donne accusate di praticare la sorcellerie sono generalmente delle vedove, che la tradizione prevede debbano risposarsi con il cognato più giovane. Poco conta che sia già sposato, dato che la religione degli “ancêtres” o quella mussulmana consentono la poligamia. Ma, evidentemente, la o le spose precedenti non amano troppo concorrenti ulteriori. Sintetizzando al massimo, per dirla con Rossini, “La calunnia è un venticello (…) Piano piano (…) nelle orecchie della gente s’introduce destramente (…) prende forza a poco a poco (…). E il meschino calunniato, avvilito, calpestato, sotto il pubblico flagello per gran sorte ha crepar”. Per dire, che per liberarsi della nuova concubina scomoda, basta cominciare a seminare zizzania, raccontando che è stata vista fare certe movenze strane nei confronti di un bambino malato … Se questo muore, il gioco è fatto: viene additata come strega e, come tale, va cacciata dal nucleo famigliare. Rifiutate dal villaggio stesso, queste donne si rifugiano nella brousse, arrangiandosi come possono, spesso vittime di violenze. A Koudougou, hanno trovato precario rifugio in alcune baracche fatiscenti, ai margini di un cimitero in disuso. Le uniche che danno loro conforto, sono sr. Céline e le giovani novizie e postulanti del S. Natale, che le chiamano “nonnine” e che vanno a trovarle, vezzeggiandole, aiutandole a fare il bucato o a rassettare, che vanno a prendere le scorte d’acqua potabile ad un pozzo neppure troppo vicino, portano alimenti freschi. Ma, cosa più importante, le circondano di grande dolcezza, come fossero – appunto – le loro nonnine, facendo le moine, scherzando con loro, facendole sorridere. Una esperienza davvero toccante!

Da loro coinvolta, ARTABAN contribuisce con l’acquisto di qualche alimento di base (riso, zucchero, mais, pesce secco, dadi da brodo, sapone, ecc.). Andiamo a trovarle insieme alle religiose, ridiamo e scherziamo insieme a loro. Ma, soprattutto, abbiamo finanziato il rifacimento di due casette biposto in brik di cemento e lamiera ondulata, per metterle in sicurezza prima della stagione delle piogge.