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Moringa, una pianta speciale per le donne di Zongho

AFRICA:

Zongho è uno dei quartieri periferici della capitale burkinabé, Ouagadougou. Nell’ambito dei suoi progetti concreti a sostegno delle donne, ARTABAN Onlus ha qui avviato una serie di iniziative per dare ulteriore impulso all’auto-finanziamento e all’auto-determinazione di un gruppo femminile, operante sotto l’egida dell’ASIENA, Association Inter Instituts Ensemble et Avec”. Le aderenti – coordinate da Mme Sally Sonia Ouedraogo – sono impegnate nella coltivazione, nel raccolto e nella successiva trasformazione del prodotto finito della Moringa oleifera, un albero dalle qualità nutrizionali eccellenti, considerato come uno dei migliori vegetali perenni, unica pianta esistente, ad oggi nota, dal contenuto proteico completo (corredo equilibrato in tutta la gamma degli aminoacidi, anche quelli pregiati).

Basti dire che estratti gli oli dai semi, la pasta residua contiene il 60% di proteine pregiate, una quantità enorme rispetto al 30-35 % della soia, che pure è già un prodotto di discreta qualità proteica vegetale.

Altri dati salienti: le foglie di Moringa hanno una percentuale superiore al 25% di proteine, pari alle uova, o il doppio del latte; quattro volte la quantità di vitamina A rispetto alle carote, quattro volte la quantità di calcio del latte, sette volte la quantità di vitamina C delle arance, tre volte più potassio delle banane, quantità significative di ferro, fosforo ed altri elementi. Difficilmente può trovarsi un alimento più completo e tutto, di essa, è commestibile: le foglie fresche o essiccate, i fiori, i frutti, i semi, la corteccia ed anche le radici. Dai suoi semi, poi, si estrae un olio di qualità superiore, pari sul piano alimentare a quello d’oliva utilizzabile sia a crudo per le insalate, sia per friggere.

Possiede inoltre proprietà riconosciute sia nella farmacopea naturale di parecchi Paesi nel mondo, che nell’industria cosmetica ed in profumeria (dove è utilizzato anche per produrre saponi artigianali di qualità).

Tra le sue altre peculiarità va evidenziato che è un albero assai resistente alla siccità, tanto che gli sono sufficienti poche irrigazioni sporadiche ed in caso di siccità è spesso l’unica pianta che si conserva verdeggiante (si ha caduta delle foglie solo come difesa ad un clima estremamente arido, ma con il ritorno dell’umidità la pianta rigenera subitaneamente le foglie).

L’accrescimento è molto rapido, e già nel primo anno può raggiungere altezze di tre-cinque metri. I rami cimati (per raccoglierne le foglie, essiccarle e polverizzarle) si riproducono in tempi brevissimi, una settimana o poco più, per cui il ciclo produttivo delle cooperative è costante e tale da garantire un’attività lavorativa pressoché ininterrotta.

Il progetto pilota dell’Associazione ASIENA si propone di favorire la diffusione e la commercializzazione della Moringa Oleifera, con un impatto positivo sull’economia delle donne locali, creando lavoro e nuove risorse grazie alla filiera, contribuendo alla lotta contro la deforestazione e sopperendo alle carenze alimentari della popolazione.

Gli interventi di ARTABAN Onlus – concertati o sollecitati da Sonia – in questo caso si sono concretizzati nel ripristino della copertura in lamiera dell’hangar che ospita i laboratori e il processo essiccativo della Moringa e nel rifacimento dell’impianto di irrigazione “goccia a goccia” nei terreni coltivati, ormai deteriorato da sole, calcare ed alghe.