IL CENTRE MEDICALE “ST. CAMILLE” DI NANORO

Un ospedale al servizio dei più poveri

Nato per iniziativa dei Fratelli della Sacra Famiglia nel 1992 come CSPS [1], o Dispensario, ma ben presto preso in carico dall’Ordine dei Servitori dei Malati, più noti semplicemente come “Camilliani”, il “Saint Camille” di Nanoro è stato trasformato in CMA [2] nel gennaio 2002. E’ una struttura sanitaria confessionale, ma è ovviamente aperta a tutti. Il Segretariato Generale del Ministero della Salute burkinabé l’ha proclamato 2° miglior Distretto Sanitario, con un solo scarto di 0,5 dal primo.

La struttura, in continua evoluzione, è dotata dei seguenti servizi:

  1. Medicina Generale:  fornisce consultazioni esterne e costituisce, di fatto, l’offerta principale del CMA. E’ un servizio suddiviso in due sezioni: quella destinata agli adulti e quella pediatrica.
  2. Salute materna e infantile: si occupa delle principali patologie ginecologiche, di consulti pre-natali, dei parti, di consulenza nutrizionale e di pianificazione familiare. Questo servizio è stato incaricato dall’ottobre 2003 di attivare nel Distretto il protocollo nazionale di Prevenzione della trasmissione Madre-Bambino dell’HIV (PTME).
  3. Chirurgia: prende in carico le principali urgenze chirurgiche e ginecologiche, grazie ad una valida equipe stabile e ad un blocco articolato su tre sale operatorie, con aria condizionata, locali filtro, percorso “sporco “ e “pulito” separati.
  4. Ottica-optometria e oculistica:  un servizio indispensabile per la popolazione del circondario, di cui alcuni soci antesignani di ARTABAN Onlus sono stati promotori nel 2011. Unitamente ad altre realtà tra cui “Granello di Senape” è stato allestito  un ambulatorio ottico (dotato di tutte le relative attrezzature per la valutazione ottico-visiva, con relativo laboratorio per la lavorazione di lenti ed occhiali personalizzati) e, l’anno successivo,  un ambulatorio oftalmologico (dotato di microscopio chirurgico, facoemulsificatore, ecc.) per intervenire sulle patologie curabili, quali le cataratte.
  5. Centro di Recupero ed Educazione Nutrizionale, universalmente noto con l’acronimo CREN: accoglie i bambini malnutriti e le loro mamme. Purtroppo, in questi ultimi anni si è avuta una crescita significativa di denutriti. Ciò è dovuto alla povertà della popolazione ed alla diffusione dell’HIV, con le gravi conseguenze che ne derivano (recupero difficile a causa dell’HIV; orfani per i quali è difficile il ricovero per mancanza chi li accompagni all’ospedale; regime alimentare speciale; gestione psicologica dei genitori; emarginazione).
  6. Centro diagnostico e terapeutico per l’accertamento e la cura dei malati di tubercolosi e di lebbra, in conformità al protocollo nazionale.
  7. Centro di cure ambulatoriali per persone sieropositive e malate di AIDS: operativo dal 2003, offre un controllo ambulatoriale e consigli igienico-alimentari.
  8. Laboratorio di analisi, in grado di eseguire i principali esami, compreso quello della ricerca HIV.
  9. Servizio radiologico ed ecografico: effettua esami radiologici convenzionali e talune analisi specialistiche.
  10. Farmacia: i prodotti, venduti esclusivamente dietro prescrizione medica, sono spesso erogati a prezzi sociali o distribuiti gratuitamente.
  11. Chiesa: eretta nel 2011, accoglie i malati, i loro famigliari e i fedeli del circondario, precedentemente ospitati in una cappella improvvisata nella sala riunioni, o costretti a spostarsi nella locale Parrocchia.
  12. Morgue:  Camere mortuarie

Il CMA San Camillo di Nanoro è diretto dal religioso camilliano Fr. Dieudonné Sorgho, succeduto a padre Gilbert Compaoré (perito in un drammatico incidente d’auto all’inizio del 2007). A lui è demandata la gestione amministrativa, umana e logistica. La responsabilità sanitaria della struttura è invece affidata ad un medico di Stato, incaricato della gestione tecnica, delle attività mediche e chirurgiche. L’equipe sanitaria del CMA è formata da un centinaio di membri, tra religiosi Camilliani (medici ed infermieri professionali), suore di San Camillo, e professionisti laici. Attorno ad essi ruotano annualmente alcune decine di medici, infermieri, tecnici, artigiani e volontari vari, tra cui quelli di ARTABAN Onlus, che prestano periodicamente la loro opera a titolo ovviamente gratuito, addossandosi anche le spese di viaggio e di soggiorno.

 [1] Centro di Salute e di Promozione Sociale - [2] Centre Médicale avec Antenne Chirurgicale



DOVE OPERIAMO


 BURKINA FASO 

  MALI 

 COSTA D'AVORIO 

 ECUADOR 

 PERU' 

 ITALIA 

DONAZIONI

ARTABAN

CONTATTO

Clicca qui sotto


oppure scrivi a:

info@artaban-onlus.org

SEGUICI